Vigile
Attento a suoni, movimenti e novità.
La forma racconta la funzione. Un terrier costruito per muoversi con agilità tra rocce, sentieri e terreni difficili.
Un’unica tavola completa: profilo anatomico, fronte, retro, profilo opposto, dettagli del mantello e proporzioni. Nessuna immagine tagliata e nessuna vista mancante.

Le quattro viste sono raccolte nella tavola a grandezza naturale qui sopra. In seguito potranno diventare fotografie autonome, sostituibili dal pannello WordPress, purché siano originali e complete.
Rivedi l’atlante ↑Il mantello è duro e fitto, con sottopelo. Il pelo ruvido è una caratteristica funzionale, nata per proteggere il cane dalle intemperie e dal terreno.
Stripping e manutenzione corretta aiutano a preservarne l'aspetto tipico. Le varie sfumature sono illustrate nella pagina dedicata alla razza.
Esplora i colori →Un cane sveglio, sicuro di sé e vivace. L'indole da terrier si accompagna alla capacità di costruire un forte legame con la famiglia.
Attento a suoni, movimenti e novità.
Determinato quando affronta una sfida.
Apprezza esperienze, giochi e movimento.
Legato alle persone della propria famiglia.
Una scheda da consultare con calma, separata dall'esperienza illustrata. Il testo completo ufficiale andrà confrontato con l'ultima versione FCI prima della pubblicazione definitiva.
Testa e muso: cranio ben bilanciato, muso forte, mascelle potenti. Orecchie: piccole, a V, portate in avanti. Corpo: dorso forte e relativamente corto. Arti: buone ossa e movimento libero. Pelo: duro, fitto, resistente alle intemperie.
Testo editoriale dimostrativo e abbreviato; non è una trascrizione ufficiale della normativa FCI.




Altezza: non eccedente i 37 cm alla spalla.
Peso: i maschi kg 7,7, le femmine kg 6,5
Tronco: torace ragionevolmente stretto.
Dorso potente moderatamente corto e raccolto.
Testa e muso: testa ben bilanciata, cranio piatto e raffinato. Mascelle potenti e muso largo ma non troppo lungo. Lunghezza della testa dallo stop alla punta del naso che non deve eccedere quella dall’occipite allo stop.
Tartufo: nero, eccetto i cani a mantello color fegato nei quali il naso può essere dello stesso colore.
Denti: livellati con chiusura a forbice perfetta e regolare, quelli superiori ricoprono gli inferiori e sono posti perpendicolari alle mascelle.
Collo: di buona lunghezza, lievemente arcuato e senza traccia di giogaia.
Orecchie: moderatamente piccole, a forma di V e portate vivacemente. Non devono essere piazzate né troppo alte né troppo basse sulla testa.
Occhi: scuri o nocciola. Gli occhi a mandorla sono indesiderabili.

Arti: anteriore diritti e di buona ossatura. Posteriore forte e muscoloso. Cosce lunghe e potenti con ginocchia ben flesse. Garretti vicini al suolo e diritti. Piedi piccoli, compatti, rotondi, con cuscinetti robusti.
Spalla: ben inclinata all’indietro.
Andatura: arti anteriori e posteriori portati diritti e paralleli. I gomiti si muovono perpendicolarmente al corpo, lavorando liberi ai fianchi, le ginocchia non rivolte né internamente né esternamente. Una buona spinta deriva da un posteriore ben flesso.
Coda: solitamente amputata. Ben attaccata, portata allegramente, ma mai sopra il dorso o attorcigliata.
Pelle: ben aderente al corpo.
Pelo: denso, duro e resistente alle intemperie con buon sottopelo.
Colori ammessi: nero e tan, blu e tan, rosso, grano, rosso brizzolato, fegato, blu o nero. Sono permesse ma non desiderate piccole macchie bianche sui piedi e sul torace. Il color mogano ed il tan intenso non sono tipici.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, misure fuori standard, colori non ammessi dallo standard, monorchidismo, criptorchidismo, piedi grandi, collo troppo lungo, posteriore poco angolato o scorretto, andatura scorretta, occhio chiaro.